#21Dicembre: Tanti auguri #JaneFonda

“Gli 80 sono i nuovi 20!”

Poteva solo essere questo il commento di JANE FONDA, che oggi festeggia 80 divine primavere.

A Settembre la 74 Mostra del Cinema Venezia l’ha premiata con il Leone d’oro alla carriera: insieme al fido Robert Redford presentava in anteprima il film OUR SOULS AT NIGHT (Le nostre anime di notte).

La strana coppia di BAREFOOT IN THE PARK (A piedi nudi nel parco; George Sacks 1967) firma così la sua quarta pellicola: e se vi aspettate una zuccherosa love story tra vecchietti, avete sottovalutato il fondatore del Sundance Film Festival e Jane “Ribelle di Hollywood”.

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Ritesh Batra, tratto dal romanzo omonimo di Kent Haruf (edito per l’Italia da NNE editore), è una produzione e un’esclusiva NETFLIX.

Vi consigliamo di passare da Netflix.com e vedere subito questa commedia insolita, minimale, forte di una sceneggiatura impeccabile e del talento di 2 mostri sacri. Jane Fonda e Robert Redford regalano una prova sottile, capace di restituire tutta l’ironia e l’imbarazzo di un’attempata coppia in amore, che troverà difficile pronunciare i sentimenti a parole, ma saprà attraversare con una certa grazia anche le difficoltà e il dolore più indescrivibile. 

Difficilmente al cinema si racconta l’età avanzata, il tabù della vecchiaia (meno che mai spogliato di una allure drammatica, o dei buffi equivoci della commedia).

Per questo OUR SOULS AT NIGHT (Le nostre anime di notte) è forse tra i film più belli in tutta la carriera di Jane Fonda, e certo tra i più interessanti per l’anno 2017.

 

Marta Zoe Poretti

#netflixlovers #oursoulsatnight

#cinemalovers #topfilm2017

#MZP

#BlackMirror: dal #29Dicembre su #Netflix la quarta stagione

Finalmente la data fatidica: dal 29 Dicembre torna in esclusiva su Netflix BLACK MIRROR.

La quarta stagione della serie dedicata ai peggiori incubi dal futuro (e insieme i recessi più bui del presente) è pronta ad allietarci con 6 nuove puntate.

Ecco i primi Trailer (in lingua italiana) dei nuovi attesissimi episodi:

Oltre ai titoli, Netflix ha comunicato ufficialmente anche gli autori della quarta stagione: tra i registi anche Jodie Foster (episodio: Arkangel), attrice premio Oscar che non ha forse bisogno di presentazioni, ma certo ha dimostrato negli ultimi anni un’impronta autoriale degna di nota, oltre a una specifica inclinazione per la serialità (sua la regia anche di un episodio di House of Cards e due di Orange is the new black).

Tra gli altri autori, anche Tim Van Patten: un autentico veterano, già regista per Game of Thrones, The Wire, Sex and the city, nonché autore di una ventina di episodi di Boardwalk Empire e altrettanti de I soprano, storica produzione HBO (che ha cambiato in modo irreversibile la percezione del confine tra cinema e serie tv).

Per Black Mirror Tim Van Patten ha firmato l’episodio Hang the DJ: dedicato a una miracolosa dating-app (il cui algoritmo promette d’individuare l’anima gemella), sarebbe la puntata a più alto tasso di erotismo.

In base ai rumors, ogni singola puntata della nuova stagione di Black Mirror si presenta oltremodo promettente. Notevole anche la sinossi di USS Callister: sottile parodia dell’intramontabile Star Trek.

 

Nel 2017 la terza stagione di Black Mirror ha ricevuto ogni sorta di premio, tra cui 2 Emmy Awards solo per l’episodio San Junipero.

Come se non bastasse, la serie ideata da Charlie Brooker troverà presto una ulteriore rilettura: quella di una serie di romanzi, impressi nella più classica carta stampata.

Intanto, per ingannare l’attesa della quarta stagione, vi lasciamo con le illustrazioni targate Butcher Billy (per la collezione completa: www.pinterest.com)

 

Marta Zoe Poretti

#MZP ❤ #BlackMirror

#JimCarrey : #Netflix presenta il documentario “Jim & Andy – The Great Beyond”

"How beautiful you are!

You're so broken!

Please don't get well"*

Michel Gondry a Jim Carrey nel backstage del film 
ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND 
(Se mi lasci ti cancello, 2004)

Questo scambio di battute è solo uno tra gli aneddoti e le grandi rivelazioni assicurate da JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND: : il documentario che Jim Carrey ha presentato in anteprima nell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Il film sarà a disposizione di tutti gli utenti Netflix da questo Venerdì (#17Novembre).

Nel lontano 1999, questa hit degli R.E.M. (da AUTOMATIC FOR THE PEOPLE) diventava il tema principale di MAN ON THE MOON: il film di Milos Forman che Jim Carrey (all’apice della sua carriera) dedica alla vita e l’estro di Andy Kaufmann:

Il backstage e l’esperienza di quel film diventa oggi JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND: un documentario imperdibile per le più svariate ragioni.

Anzitutto: non serve essere grandi fan di Jim Carrey per apprezzare questo coraggioso esempio di cinema del reale. Solo la complessità della struttura, infatti, merita tutta la vostra attenzione.

Coraggio non è una parola scritta a caso, sulla scia dell’entusiasmo di un momento. Il film è coraggioso come un uomo, Jim Carrey, che ha deciso di parlare a lungo, in primo piano, lo sguardo fisso in macchina (come ci guardasse insistentemente negli occhi): la storia che racconta non è solo l’ascesa di Ace Ventura nell’Olimpo di Hollywood. E’ anche la storia dei disturbi psichiatrici che da sempre lo accompagnano.

Scopriremo che il protagonista di The Mask e The Eternal Sunshine of the Spotless Mind è stato un tempo un comico canadese. Partito dal nulla, in pochi mesi ha saputo stregare il mondo con il suo talento per la stand-up comedy, ma soprattutto quelle trasformazioni che sembravano senza fine.

Massimo esponente del sorpresismo, Jim ha saputo sempre rilanciare la posta: magari con interpretazioni drammatiche pronte a spezzarci il cuore. Magari parlando di suo padre, dei mesi vissuti in un furgone Volkswagen, del successo che non ha fatto in tempo a vedere.

Nel 2017, nella nuova Hollywood che ha infranto ogni tabù (perfino la compravendita del sesso), la malattia mentale resta tra i pochi segreti che non vanno svelati. Insieme alla Principessa Leia, Carrie Fischer (scomparsa il 27 Dicembre dello scorso anno), Jim Carrey resta fieramente tra le più rare delle eccezioni: una star disposta a pagare il prezzo del disagio, dell’autenticità e la naturalezza che riserva anche a questo genere di argomenti. 

Come ai tempi di Man On The Mooon, per questa nuova prova con il regista Chris Smith  Jim divide la scena con il maestro Andy Kaufmann, senza escludere le incursioni di Tony Clifton: brutto alter ego, davvero di difficile gestione.

Non riveliamo oltre: tra le nuove uscite di questa settimana, non possiamo che consigliarvi JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND, su Netflix a partire da Venerdì 17 Novembre.

 

Marta Zoe Poretti

#MZP ❤ #JimCarrey

*(ITA) “Come sei bello! Sei così devastato! Per favore cerca di non stare meglio.” (Michel Gondry)

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