THE GREATEST SHOWMAN: il Musical sul Circo Barnum arriva il #25Dicembre

Nostalgia di LA LA LAND e delle sue forti emozioni?

Dal 25 Dicembre THE GREATEST SHOWMAN di Micheal Gracey vi aspetta al cinema per stupirvi con nuove mirabolanti avventure.

Benj Pasek & Justin Paul, compositori premio Oscar per La La Land, firmano le canzoni di questo nuovo musical, che promette (senza meno) di trasformare la magia in realtà.

Certo le premesse sono ottime, già che il protagonista è HUGH JACKMAN (attore capace di dividersi tra Wolverine, gli X-Men e le mille luci di Broadway, pluripremiato non solo come uomo più sexy del mondo, ma anche per i musical The Boy from Oz e Les miserables).

Al nostro eroe il compito di vestire i panni di una figura leggendaria: P.T. Barnum, inventore e anima dell’omonimo Circo.

Al suo fianco, MICHELLE WILLIAMS: una protagonista di primo piano, che ha avuto il talento per uscire indenne dal successo di Dawson’s Creek, arrivando a drammi dell’intensità di Blue Valentine, Marilyn, Manchester by the sea e soprattutto I segreti di brokeback mountain di Ang Lee (interpretazione che nel 2005 è premiata con l’Oscar).

Nel cast anche Zac Efron, Rebecca Ferguson e la giovane Zendaja.

 

Ecco il Trailer ufficiale (in lingua italiana) di THE GREATEST SHOWMAN :

 

#MZP #TheGreatestShowman

#20thCenturyFox

 

3 MANIFESTI A EBBING, MISSOURI. Il Trailer del nuovo film di Martin McDonagh con Frances McDormand

Tra i favoriti ai Golden Globe 2018, candidato con 4 nomination nelle categorie principali, anche un film dallo strano titolo: 3 MANIFESTI A EBBING, MISSOURI.

Se vi chiedete che cosa sono i giganti manifesti in questione: sono quelli affissi (a costo di tutti i suoi risparmi) da Mildred (la solita straordinaria FRANCES MCDORMAND): senza mezzi termini, chiedono giustizia per il brutale assassinio di sua figlia.

MARTIN MCDONAGH, il regista di In Bruges- La coscienza dell’assassino e 7 psicopatici, torna a scrivere una storia di violenza senza redenzione né ipocrisia. Frances McDormand (indimenticabile protagonista di Fargo e L’uomo che non c’era, moglie e musa di Joel Cohen, ma anche di Paolo Sorrentino per This must be the place) è la perfetta incarnazione dell’America profonda, inarrestabile nel suo progetto di vendetta privata. Antagonista suo malgrado, supportato dai benpensanti della tranquilla cittadina del Missouri, Woody Harrelson (star di Natural Born Killers, che dopo True Detective sembra portare gli stivali di Sceriffo come nessun altro).

Ecco il primo Trailer (in lingua italiana):

 

Nota a margine: dimenticate i buoni sentimenti, ogni considerazione moralistica sulla violenza che pervade ogni strato del società americana.

Quella di McDonagh è una commedia nera, dove l’eroina si fa strada a calci e sputi, e non ha paura di dire ad alta voce verità molto sconvenienti: ad esempio che la polizia preferisce impiegare il tempo a picchiare omosessuali e neri, invece di indagare su un omicidio.

 

Per vedere Frances McDormand come versione 2.0 dell’impavido John Wayne, segnate la data: 3 manifesti a e Ebbing, Missouri arriverà nelle nostre sale dall’11 Gennaio 2018.

 

#MZP

#JimCarrey : #Netflix presenta il documentario “Jim & Andy – The Great Beyond”

"How beautiful you are!

You're so broken!

Please don't get well"*

Michel Gondry a Jim Carrey nel backstage del film 
ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND 
(Se mi lasci ti cancello, 2004)

Questo scambio di battute è solo uno tra gli aneddoti e le grandi rivelazioni assicurate da JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND: : il documentario che Jim Carrey ha presentato in anteprima nell’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.
Il film sarà a disposizione di tutti gli utenti Netflix da questo Venerdì (#17Novembre).

Nel lontano 1999, questa hit degli R.E.M. (da AUTOMATIC FOR THE PEOPLE) diventava il tema principale di MAN ON THE MOON: il film di Milos Forman che Jim Carrey (all’apice della sua carriera) dedica alla vita e l’estro di Andy Kaufmann:

Il backstage e l’esperienza di quel film diventa oggi JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND: un documentario imperdibile per le più svariate ragioni.

Anzitutto: non serve essere grandi fan di Jim Carrey per apprezzare questo coraggioso esempio di cinema del reale. Solo la complessità della struttura, infatti, merita tutta la vostra attenzione.

Coraggio non è una parola scritta a caso, sulla scia dell’entusiasmo di un momento. Il film è coraggioso come un uomo, Jim Carrey, che ha deciso di parlare a lungo, in primo piano, lo sguardo fisso in macchina (come ci guardasse insistentemente negli occhi): la storia che racconta non è solo l’ascesa di Ace Ventura nell’Olimpo di Hollywood. E’ anche la storia dei disturbi psichiatrici che da sempre lo accompagnano.

Scopriremo che il protagonista di The Mask e The Eternal Sunshine of the Spotless Mind è stato un tempo un comico canadese. Partito dal nulla, in pochi mesi ha saputo stregare il mondo con il suo talento per la stand-up comedy, ma soprattutto quelle trasformazioni che sembravano senza fine.

Massimo esponente del sorpresismo, Jim ha saputo sempre rilanciare la posta: magari con interpretazioni drammatiche pronte a spezzarci il cuore. Magari parlando di suo padre, dei mesi vissuti in un furgone Volkswagen, del successo che non ha fatto in tempo a vedere.

Nel 2017, nella nuova Hollywood che ha infranto ogni tabù (perfino la compravendita del sesso), la malattia mentale resta tra i pochi segreti che non vanno svelati. Insieme alla Principessa Leia, Carrie Fischer (scomparsa il 27 Dicembre dello scorso anno), Jim Carrey resta fieramente tra le più rare delle eccezioni: una star disposta a pagare il prezzo del disagio, dell’autenticità e la naturalezza che riserva anche a questo genere di argomenti. 

Come ai tempi di Man On The Mooon, per questa nuova prova con il regista Chris Smith  Jim divide la scena con il maestro Andy Kaufmann, senza escludere le incursioni di Tony Clifton: brutto alter ego, davvero di difficile gestione.

Non riveliamo oltre: tra le nuove uscite di questa settimana, non possiamo che consigliarvi JIM & ANDY – THE GREAT BEYOND, su Netflix a partire da Venerdì 17 Novembre.

 

Marta Zoe Poretti

#MZP ❤ #JimCarrey

*(ITA) “Come sei bello! Sei così devastato! Per favore cerca di non stare meglio.” (Michel Gondry)

#PaulThomasAnderson : il primo trailer di #PhantomThread

Il nuovo #film di PAUL THOMAS ANDERSON si intitola PHANTOM THREAD.

L’ottava pellicola scritta e diretta da P.T. Anderson è anche l’ultima della carriera di DANIEL DAY LEWIS: l’attore irlanedese (indimenticabile protagonista de L’età dell’innocenza e Gangs of New York di Martin Scorsese; Nel nome del padre e Il mio piede sinistro di Jim Sheridan, interpretazione che nel 1989 è premiata con l’Oscar) aveva già annunciato il suo addio alle scene.

Dal canto suo PTA, enfant prodige della Valley, già autore di Hard Eight (Sidney, 1996), BOOGIE NIGHTS (L’altra Hollywood, 1997), MAGNOLIA (2000), Punch-drunk Love (UBRIACO D’AMORE, 2003), There will be blood (IL PETROLIERE, 2007), THE MASTER (2012) e Inherent Vice (VIZIO DI FORMA, 2014) ha finalmente rivelato #trailer e #sinossi della sua ultima creatura.

Dopo il video di DAYDREAMING prosegue anche la collaborazione tra P.T. Anderson e la band dei RADIOHEAD: Johnny Greenwood è infatti autore della colonna sonora di #PhantomThread.

Sul sito CIGARETTES & RED VINES – THE DEFINITIVE PAUL THOMAS ANDERSON tutti i dettagli: cigsandredvines.blogspot.it

 

Marta Zoe Poretti

MZP<3 PTA

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