David Foster Wallace: Infinite Jest #22Novembre #citazioni

Che ci sono persone alle quali semplicemente non piacete, qualsiasi cosa facciate.
Che nonostante pensiate di essere furbi, non lo siete molto.
Che, con buona pace delle stronzate maschiliste, il pianto maschile in pubblico non soltanto è molto mascolino ma può anche farvi sentire bene.
Che condividere significa parlare. (…)
Che non occorre amare qualcuno per imparare da lui/lei/esso.
Che la solitudine non è una funzione di isolamento.
Che a volte agli esseri umani basta restare seduti in un posto per provare dolore.
Che la preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi.
Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza.
Che concentrarsi intensamente su qualcosa è un lavoro duro.
Che è semplicemente più piacevole essere felici che incazzati.
Che ci vuole un grande coraggio per mostrarsi deboli.
Che gli altri, anche se sono stupidi, riescono spesso a vedere cose di voi che voi non riuscite a vedere.
Che il possesso di molto denaro non immunizza la gente dalla sofferenza e dalla paura.
Che provare a ballare da sobri è tutto un altro paio di maniche.
Che anche della generosità anonima si può abusare.
Che fare sesso con qualcuno per cui non provate nulla lascia una sensazione di solitudine maggiore che non farlo affatto, dopo.
Che è consentito volere.
Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri. Che questo non è necessariamente perverso.
Che è possibile che gli angeli esistano, però ci sono persone che potrebbero essere angeli.

DAVID FOSTER WALLACE

_Infinite Jest_

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